Bassa autostima e difficoltà relazionali

bassa autostima-difficoltà relazionaliL’autostima è il valore che ciascuno si attribuisce sulla base del confronto tra il sé reale (ciò che realmente è) e il sé ideale (come vorrebbe essere).

Possedere un’autostima alta significa percepire una limitata discrepanza tra il sé reale e il sé ideale, essere soddisfatti di se stessi, riconoscere in maniera realistica di avere pregi e difetti, apprezzare i propri punti di forza e impegnarsi per migliorare le proprie debolezze. Ciò permette una maggiore apertura all’ambiente e alle relazioni sociali, una maggiore autonomia e una maggiore fiducia nelle proprie capacità. Le persone con un’alta autostima dimostrano perseveranza nel raggiungimento dei propri obiettivi e dimenticano facilmente gli insuccessi, impegnandosi in nuove imprese.

Al contrario, possedere un’ autostima bassa significa percepire un’elevata discrepanza tra il sé ideale e il sé reale, essere insoddisfatti di se stessi, focalizzarsi principalmente su difetti o debolezze e trascurare i propri punti di forza. Ciò può condurre ad una chiusura nei confronti dell’ambiente e delle situazioni sociali per timore del rifiuto o del giudizio negativo da parte degli altri, a una minore autonomia e a una minore fiducia nelle proprie capacità. Le persone con una bassa autostima non dimostrano perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi e si arrendono con facilità, soprattutto quando incontrano difficoltà o sentono un parere contrario a ciò che pensano. Faticano infatti ad abbandonare i sentimenti di delusione e di amarezza connessi allo sperimentare un insuccesso e difficilmente si impegnano in nuove imprese.

L’intervento psicoterapeutico può aiutare le persone con bassa autostima a migliorare le proprie competenze relazionali, ad analizzare origine e fondatezza del giudizio negativo su se stessi, a ridimensionare gli ideali irraggiungibili.